1. Aste giudiziarie:
2. Come partecipare
3. Domande partecipazione
Inizio pagina
|
1. Aste giudiziarie
Tutti possono partecipare alle vendite giudiziarie.
Non occorre l'assistenza di un legale o di altro professionista.
Per ogni immobile posto all'asta è verificabile da chiunque in cancelleria la perizia descrittiva e di stima, redatta da un tecnico nominato dal Giudice.
Oltre al prezzo di aggiudicazione, sono dovuti i soli oneri fiscali (Iva o tassa di registro), con le eventuali agevolazioni di legge (es.: prima casa, imprenditore agricolo, beni di interessi storico).
La proprietà è trasferita all'aggiudicatario dopo il versamento del saldo del prezzo e degli oneri fiscali, nel termine previsto.
Di tutte le ipoteche e pignoramenti precedenti viene ordinata la cancellazione.
Per gli immobili occupati dal debitore esecutato, si ordina l'immediato sgombero, mentre per gli immobili locati a terzi sarà necessario attendere la scadenza naturale del contratto di locazione.
Le vendite avverranno nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano i beni con tutte le pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive, a corpo e non a misura (vedasi per migliori ragguagli la perizia).
2. Come partecipare
Entro le ore 13,00 (ore 12 per le aste avanti i Notai e la Bergamo Esattorie SPA) del giorno lavorativo precedente (due giorni precedenti per le aste giudiziarie) quello fissato per l'asta, l'offerente dovrà depositare nella cancelleria di riferimento (vedi infra) una domanda in bollo di partecipazione all'asta, contenente le generalità o la ragione sociale dell'offerente, il codice fiscale o la partita Iva, l'indicazione del regime patrimoniale (per le sole persone fisiche), accompagnata da una cauzione pari al 30% del prezzo base d'asta (10% per cauzione e 20% per presumibile ammontare delle spese di trasferimento), portata da un assegno circolare non trasferibile, intestato come infra.
Il trasferimento sarà assoggettato ad Iva se l'esecutato o il fallito è un soggetto Iva, o a tassa di registro se è un soggetto privato, il tutto con le eventuali agevolazioni fiscali di legge.
Entro il termine perentorio di 30 giorni da quello dell'asta, l'aggiudicatario dovrà depositare, con le stesse modalità del versamento della cauzione, il saldo del prezzo della aggiudicazione, dedotta la cauzione del 10% già prestata.
Per le spese e tasse relative al trasferimento, ivi comprese quelle relative alla cancellazione di eventuali iscrizioni o trascrizioni pregiudizievoli, rivolgersi alla Cancelleria di riferimento.
Per le aste giudiziarie e fallimentari le Cancellerie di riferimento sono quelle site nella Sezione del Tribunale di Via S. Alessandro 45, IV piano, (tel. 035.383.25.82), per le aste avanti i notai l'Associazione Notarile 302-98 sita in Via Garibaldi, 3/L (tel. 035.219.426) per le aste esattoriali la Bergamo Esattorie SPA sita in via Fratelli Calvi, 9 (tel. 035.28.73.48).
LE CANCELLERIE, L'ASSOCIAZIONE NOTARILE, LA BERGAMO ESATTORIE SPA e (per le vendite fallimentari) I CURATORI RESTANO A DISPOSIZIONE PER TUTTE LE MAGGIORI INFORMAZIONI.
N.B.: La cauzione e, in caso di aggiudicazione, il saldo del prezzo di vendita, dovranno essere versati a mezzo di assegno circolare intestato:
- per le aste avanti il Tribunale di Bergamo (esecuzioni) a Poste Italiane SPA - Agenzia di Bergamo V.R.
- per le aste avanti i notai alla Associazione Notarile 302-98
- per le aste fallimentari al "Fallimento XYZ"
- per le aste esattoriali alla Bergamo Esattorie S.p.a.
3. Domande di partecipazione
Utilizzando i link seguenti, è possibile scaricare (in formato PDF) i moduli per le domande di partecipazione:
|
|